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Votazione del 28 settembre 2025: presa di posizione HelvEthica Ticino

Posizione di HelvEthica Ticino sui temi in votazione il prossimo 28 settembre 2025

Questa è la posizione del comitato di HelvEthica Ticino, che per ridurre i costi della salute valorizza la medicina preventiva dolce e naturale, poi ognuno vota secondo la propria coscienza e informandosi bene!

1) Legge federale del 20 dicembre 2024 sul mezzo d’identificazione elettronico e altri mezzi di autenticazione elettronici (Legge sull’Id-e, LIdE).

HelvEthica Ticino fa parte del comitato referendario, che ha contribuito alla raccolta delle firme per permettere al popolo di decidere sulla legge (LIdE) con la quale il Consiglio federale vorrebbe introdurre l’identità elettronica in tutta la Svizzera a partire da gennaio 2026. I motivi per il No all’ID-e sono esposti sul nostro sito alla pagina dedicata:
https://helvethica-ticino.ch/no-allidentita-elettronica-id-e/

2) Decreto federale del 20 dicembre 2024 concernente l’imposta immobiliare cantonale sulle abitazioni secondarie

Il valore locativo è un’imposta ingiusta e ormai anacronistica: obbliga i proprietari ad autodenunciarsi un “reddito fittizio” per il solo fatto di abitare nella propria casa. Introdotto più di un secolo fa, non risponde più alle esigenze attuali e penalizza soprattutto chi ha già finito di pagare il mutuo, come molti pensionati. 

Abolirlo significa semplificare il sistema fiscale, eliminare un’inequità evidente e riconoscere che vivere nella propria abitazione non può essere trattato come un guadagno. Con la riforma, i Cantoni avranno strumenti alternativi per bilanciare le entrate senza colpire chi ha investito con sacrificio nella propria abitazione. 

Dire sì all’abolizione del valore locativo vuol dire promuovere più giustizia e più trasparenza nel nostro sistema fiscale, motivo per cui HelvEthica Ticino raccomanda l’accettazione del decreto in votazione.

3) Iniziativa popolare legislativa generica del 15 dicembre 2022 “Esplosione premi di cassa malati: ora basta! (Iniziativa per il 10%) e
4) Iniziativa popolare legislativa del 29 agosto 2022 “Basta spennare il cittadino, cassa malati deducibile integralmente!”

Con queste due iniziative, PS e Lega tentano di aiutare le persone in difficoltà con il pagamento dei premi di cassa malati. Un tentativo senz’altro lodevole, ma che comporterebbe delle conseguenze ancora più gravose su altre prestazioni erogate da Cantone e Comuni, oltre all’inevitabile aumento delle imposte e/o tagli delle prestazioni e dello Stato sociale. Per quanto concerne il contenimento dei costi legati alla sanità, entrambe le iniziative non porteranno alcun beneficio poiché, di fatto, non ci sarà nessuna diminuzione dei costi della salute. Pertanto, le due iniziative sulle quali siamo chiamati ad esprimerci non risolvono il problema.

Il Cantone, già fortemente indebitato, si ritroverà con maggiori costi a cui far fronte: +300 mio./anno per l’iniziativa PS, +100 mio./anno per quella della Lega, costi che naturalmente aumenteranno anno dopo anno con l’impennata dei costi sanitari e che si ripercuoteranno, sempre e ancora, sul contribuente o sul paziente.

In altre parole, il no lascia le cose come sono oggi: i cittadini continuerebbero a sopportare l’andamento crescente dei premi, ma i conti del Cantone non verrebbero appesantiti da nuovi oneri fissi. Si tratta quindi di una scelta che rinuncia a un sollievo immediato per gli assicurati, ma che tutela la stabilità delle finanze cantonali.

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